Sketchin rimborsa al dipendente le spese sostenute durante trasferte di lavoro (ad esempio: viaggio, albergo, pasti, ecc.) e le spese sostenute per l’attività lavorativa (ad esempio: anticipo per acquisto stampe o cancelleria per un workshop in presenza, ecc.) o spese particolari (ad esempio: pranzo di lavoro con il cliente, ecc.) se il progetto lo consente.
Tutte le spese di cui si intende chiedere il rimborso devono essere autorizzate dal proprio referente diretto (per esempio, per il Designer l’autorizzazione proviene dal Design Director, ecc.), prima di effettuare la spesa.
Tutte le spese, per essere rimborsate, devono avere un giustificativo di spesa fiscale, vale a dire ricevuta fiscale o fattura.
Per i biglietti del trasporto urbano (autobus, metropolitana ecc.) il rimborso delle spese avviene anche senza presentazione di giustificativo, poichè non tutte le forme di acquisto attualmente possibili prevedono il rilascio di ricevuta e/o fattura. Naturalmente, ove e quando possibile, si consiglia l’acquisto e l’utilizzo della forma cartacea.
<aside> ⚠️ Intestazione fatture Fatture e ricevute devono essere intestate al proprio nominativo, o della persona che sostiene la spesa, come persona fisica (usando il proprio codice fiscale). Non bisogna mai intestare fatture o ricevute a Sketchin Italia Srl o Sketchin Sagl.
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Alcune tipi di spesa prevedono un massimale. Il massimale è la cifra massima che viene riconosciuta al dipendente al momento del rimborso, anche se la spesa sostenuta e documentata è superiore.
I massimali previsti da Sketchin per le diverse tipologie di spesa (come classificate in Oracle) sono i seguenti, in ordine alfabetico: