Secondo la Legge sul Lavoro della Confederazione Elvetica, il congedo non pagato non è in alcun modo un diritto acquisito del lavoratore, bensì una concessione che fa il datore di lavoro. Sketchin accoglie in modo aperto e neutro le richieste di congedo non pagato, avendo come obiettivo il benessere e il corretto equilibrio vita-lavoro delle persone che ne fanno parte.
Il congedo non pagato costituisce una pratica sempre più corrente, in particolare per prolungare dei congedi maternità e/o paternità.
Per fruire del congedo non pagato occorre presentare una richiesta via mail scrivendo a [email protected] con in copia [email protected], contenente la data di inizio e la data di fine del periodo desiderato.
Il congedo non pagato implica una sospensione degli obblighi da entrambe le parti per l’intero periodo concordato: il/la dipendente non fornisce più la sua prestazione e il datore di lavoro non versa più il salario previsto.
Il datore di lavoro si impegna al mantenimento del contratto di lavoro, del ruolo e della responsabilità a esso associati e il/la dipendente ne mantiene il diritto per l’intero periodo concordato.
Il congedo non pagato oltre il mese, prevede il decadimento dell’assoggettamento alle assicurazioni sociali. Lo stesso vale per il diritto alle indennità in caso di infortunio non professionale o per malattia. Il/La dipendente potrà stipulare un’assicurazione privata, o prolungare a proprio carico la sua assicurazione esistente, qualora lo desiderasse.
Il congedo non pagato consente al datore di lavoro di ridurre l’ammontare della tredicesima, di eventuali gratifiche obbligatorie, di bonus e di eventuali parti variabili del salario in proporzione alla durata fissata. Il congedo non pagato consente al datore di lavoro di ridurre di un dodicesimo
il diritto alle vacanze per ogni mese completo di assenza.
Durante il congedo non pagato, il/la dipendente resta un collaboratore della sua impresa e non può esercitare un’attività lucrativa presso terzi.
Se il/la dipendente si ammala durante il periodo di congedo non pagato, deve rinegoziare e prolungare il congedo non pagato fino a compimento della durata concordata.
Il congedo non pagato consente al datore di lavoro di porre fine al contratto del/della dipendente durante il periodo concordato. Questa risoluzione è sospesa durante il congedo e il preavviso avrà effetto al momento in cui il/la dipendente rientrerà al lavoro.
Durante il periodo di congedo non pagato il/la dipendente deve continuare a rispettare gli obblighi in materia di responsabilità e segreto professionale riguardanti l’andamento dell’azienda e la diffusione delle informazioni a essa riferite.
Durante il periodo di congedo non pagato il/la dipendente mantiene i benefit previsti da contratto e le responsabilità e obblighi a essi associati in termini di utilizzo, manutenzione, cura, gestione.
Il congedo non pagato consente al datore di lavoro e al/alla dipendente di concordare modifiche e/o aggiornamenti al contratto del/della dipendente durante il periodo concordato. Tali modifiche e/o aggiornamenti sono sospesi durante il congedo e avranno effetto al momento in cui il/la dipendente rientrerà al lavoro.
Una volta presentata la richiesta e formalmente autorizzata per iscritto da Sketchin, le regole qui menzionate che non sono in alcun modo negoziabili dal lavoratore vengono formalizzate in un apposito documento che sarà firmato da entrambe le parti.